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La bandiera curda

Alaya Rengîn, «la bandiera dai colori»: tre bande —rossa, bianca, verde— e un sole dorato a 21 raggi. Specifiche ufficiali, geometria e storia.

La bandiera curda

Costruzione

La bandiera curda — Costruzione17.14°3 u2 u2 : 321 ×
Proporzioni
2 : 3
Bande
3
Raggi del sole
21
Distanza dei raggi
17.14°
Diametro del sole
0.25 × H

Colori

  • Rosso

    Il sangue dei martiri e la lotta continua per la libertà.

    HEX
    #F32837
    RGB
    243 40 55
    CMYK
    0 84 77 5
    PMS
    032 C
  • Bianco

    La pace e l’uguaglianza.

    HEX
    #FFFFFF
    RGB
    255 255 255
    CMYK
    0 0 0 0
    PMS
  • Verde

    I paesaggi e la vita del Kurdistan.

    HEX
    #009A3D
    RGB
    0 154 61
    CMYK
    100 0 60 40
    PMS
    355 C
  • Giallo (sole)

    Il sole (Roj), fonte di vita e di luce.

    HEX
    #FFCC00
    RGB
    255 204 0
    CMYK
    0 20 100 0
    PMS
    116 C

Creazione

La bandiera, nota come Alaya Rengîn («la bandiera dai colori»), nasce dal movimento nazionale curdo dell’inizio del Novecento. Una versione con un sole centrale fu promossa dalla lega Xoybûn a partire dal 1928, durante la rivolta dell’Ararat.

Al centro, il sole (Roj) porta 21 raggi identici. Il numero 21 ha un forte significato nella tradizione curda e coincide con Newroz, il capodanno celebrato il 21 marzo. Il motivo solare rimanda a un culto del sole molto antico nella regione.

Uso

Oggi è la bandiera ufficiale della Regione del Kurdistan, in Iraq, dove sventola sugli edifici pubblici.

Oltre a ciò, è un simbolo d’identità condiviso dai curdi delle quattro regioni (Bakur, Başûr, Rojhilat, Rojava) e dalla diaspora, ed è particolarmente visibile durante le feste di Newroz. La sua esposizione pubblica resta tuttavia limitata o vietata in alcuni Stati.